Università degli Studi di Pisa – Facoltà di economia
Economia aziendale I – corso
C
La
situazione contabile dell’impresa individuale “Iacopo Nardi” al 31/12/1999 è la
seguente (valori in lire):
|
Automezzi Banca
c/c Capitale
netto Cassa
Cliente
Aprica c/caparra Crediti
v/clienti Debiti
v/fornitori Dipendenti
c/contr. anticipati Effetti
all’incasso SBF Effetti
attivi Effetti
passivi Erario
c/acconto imposte Fabbricati Fitti
passivi di locazione Fondo
amm.to fabbricati Fondo
ammo.to ord. impianti e macchinari Fondo
ammo.to ant. impianti e macchinari Fondo
ammo.to mobili e arredi Fondo
svalutazione crediti Fondo
T.F.R. I.V.A.
c/acconto mese dicembre I.V.A.
ns. credito I.V.A.
ns. debito Impianti
e macchinari Impianti
in corso Interessi
attivi vari Interessi
passivi bancari Interessi
passivi su mutui Interessi
su titoli B.T.P. Lavorazioni
per conto terzi Merci
c/acquisti Merci
c/rimanenze iniziali Merci
c/vendite Mobili
e arredi Mutui
passivi Oneri
bancari Oneri
previdenziali e assistenziali Premi
di assicurazione Proventi
diversi Quota
T.F.R. Resi
su vendite Rivalutazione
fondo T.F.R. Salari
e stipendi Sconti
passivi di portafoglio Spese
d’impianto Spese
di manutenzione e riparazione Spese
di vigilanza Spese
generali Titoli
B.T.P. Utile
su titoli B.T.P. |
80.000.000 (dare) 107.190.555 231.900.000 3.000.000 25.000.000 305.370.000 446.375.000 922.500 137.500.000 62.500.000 142.500.000 21.000.000 500.000.000 50.000.000 52.500.000 32.812.500 32.812.500 12.600.000 7.500.000 41.250.000 6.160.000 23.625.000 29.750.000 125.000.000 10.500.000 3.500.000 8.000.000 18.000.000 ………………. 88.000.000 2.019.650.000 107.000.000 2.725.000.000 30.000.000 270.000.000 3.500.000 110.000.000 12.000.000 30.000.000 1.518.518 28.250.000 81.482 205.000.000 2.550.000 7.500.000 55.000.000 ……………… 114.375.000 4.900.000 ……………… |
Il candidato completi la situazione contabile e
proceda alla rilevazione delle scritture di assestamento tenendo presente
quanto segue:
1.
Si
stralcia un credito inesigibile verso clienti per lire 10.500.000, evidenziando
l’operazione nel conto economico.
2.
A
saldo di un nostro credito di lire 20.087.000, si spicca tratta di lire
20.000.000 a favore di un fornitore, a saldo di un nostro debito di lire
20.045.050.
3.
Si
procede alla liquidazione I.V.A. relativa al mese di dicembre.
4.
Si
procede alla liquidazione dei salari, stipendi e contributi previdenziali del
mese di dicembre come segue: salari e stipendi, lire 25.000.000; ritenute
erariali, lire 3.750.000; assegni familiari, lire 1.050.000; contributi per
miglioramento pensioni, lire 125.000, ritenute previdenziali, lire 1.730.000;
contributi previdenziali a carico dell’azienda, lire 10.250.000.
5.
Il
contratto relativo al servizio di vigilanza notturna – stipulato il 01/12/1998
per una durata triennale – prevede il pagamento anticipato, il 1° dicembre di
ciascun anno, di un canone annuale di lire 6.000.000 (+ I.V.A. 20%).
6.
Al
31/12 non si è ancora proceduto alla fatturazione di lavorazioni per conto
terzi già effettuate per lire 12.000.000 (+ I.V.A. 20%). Tali prestazioni
saranno fatturate nel corso del 2000.
7.
Si
svalutano i crediti, adeguando il fondo svalutazione crediti al 5% della massa
creditizia. Si rilevi in armonia con il disposto dell’articolo 71 del D.P.R.
22/12/1986, n. 917.
8.
Si
procede all’accantonamento del T.F.R.: indice Istat di riferimento 2,5%. Si
consideri che durante l’anno un dipendente ha cessato il rapporto di lavoro: la
quota di salari e stipendi ad asso relativa è pari a lire 20.500.000.
9.
Il
carico fiscale dell’esercizio ammonta a lire 28.000.000.
10.
Si
procede allo sdoppiamento del conto “Banca c/c”, tenendo presente che il saldo
del c/c passivo ammonta a lire 15.300.000.
11.
Nel
corso dell’esercizio si è ultimata la realizzazione dell’impianto in corso di
lavorazione: i costi attribuibili all’esercizio 1999 sono quantificati in lire
20.300.000. L’impianto è entrato in funzione il 1° ottobre 1999.
12.
I
costi di manutenzione e riparazione, limitatamente al 25% del loro ammontare,
si reputano a carattere straordinario e sono stati sostenuti per interventi
edilizi sul deposito in locazione. Il contratto, stipulato all’inizio di questo
esercizio per una durata quinquennale, prevede la corresponsione trimestrale
posticipata (scadenze 1/2 – 1/5 – 1/8 – 1/11) di un canone mensile di lire
5.000.000.
13.
Gli
ammortamenti vengono effettuati in armonia con quanto disposto dagli articoli
67 e 68 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917, applicando relativamente ai beni
materiali le seguenti percentuali: fabbricati (acquisiti nel 1995) 3%; impianti
e macchinari (acquisiti nel 1997) 17,5%; mobili e arredi (acquisiti nel 1995)
12%; automezzi (acquisiti nel 1999) 20%. Si tenga presente che, ove possibile,
si intende effettuare l’ammortamento anticipato ai sensi dell’articolo 67 del
D.P.R. 22/12/1986, n. 917 e che l’azienda è stata costituita nel 1995.
14.
Si
procede all’assestamento, in linea interessi e capitale, dei titoli che
residuano in portafoglio, tenendo presente quanto segue:
-
il
20/10/1999 si sono acquistati lire 30.000.000 nominali di BTP (godimento 1/3 –
1/9), al corso di 98, tasso di interesse 5%;
-
il
30/11/1999 si sono venduti lire 15.000.000 nominali di BTP al corso di 99,
negoziazione ex-cedola.
-
il
10/12/1999 si sono venduti ulteriori lire 10.000.000 nominali di BTP, al corso
di 100;
-
i
titoli in rimanenza sono valutati al corso di 99,5.
15.
Per
la valutazione delle giacenze di magazzino si considerino i dati seguenti:
-
l’incremento
delle rimanenze di merci, rispetto alle esistenze iniziali, è pari a 3.000
unità;
-
il
costo medio ponderato di acquisto delle merci dell’esercizio 1998 è pari a lire
13.000; quello dell’esercizio 1999 è pari a lire 13.200;
-
durante
l’esercizio 1999, si è accertato un furto di merci pari a 1.000 unità.
16.
Il
mutuo risultante dalla situazione contabile è stato contratto nel 1998 al tasso
del 9%, interessi pagabili posticipatamente in data 1/3 – 1/9 di ogni anno. La
prima delle 10 rate annuali di rimborso è stata pagata il 1° settembre 1999.
17.
Nel
conto “Interessi attivi vari” sono compresi, fra l’altro, gli interessi per il
rinnovo di un pagherò di lire 13.200.000: tale rinnovo è stato concesso il
16/12/1999 per 4 mesi, al tasso del 16% e gli interessi sono stati inglobati
nel nuovo effetto.
Economia Aziendale I – Corso C – Prova
Scritta Dell’11/9/2000 - Soluzione Proposta
|
01/01/1999 15/12/1999 31/12/1999 |
Storno del risconto attivo iniziale Pagamento del canone annuo Saldo del conto |
lire lire lire |
5.500.000 6.000.000 11.500.000 |
Interessi su titoli
B.T.P.
a) Acquisto del 20/10/1999
R.I.M.= (30.000.000x50x5)/36.000= 208.333 (in dare del c/ “Int. su titoli”)
b) Vendita del 30/11/1999
R.I.F.= (15.000.000x90x5)/36.000= 187.500 (in dare del c/ “Int. su titoli”)
c) Vendita del 10/12/1999
R.I.M.= (10.000.000x100x5)/36.000= 138.888 (in avere del c/ “Int. su titoli
Saldo del conto 256.945
|
30/11/1999 10/12/1999 31/12/1999 |
15.000.000 x (99-98)% 10.000.000 x (100-98)% Saldo del conto |
lire lire lire |
150.000 200.000 350.000 |
6.000.000/12 = 500.000 canone mensile
6.000.000-500.000=5.500.000 risconto attivo
|
Crediti verso clienti Effetti attivi Effetti per l’incasso SBF Fatture da emettere Massa creditizia |
lire lire lire lire |
274.783.000 62.500.000 137.500.000 12.000.000 486.783.000 |
|
Saldo del fondo svalutazione crediti=0
486.783.000 x 5% = 24.339.150 Accantonamento complessivo
486.783.000 x 0,5% = 2.433.915 Accantonamento fiscalmente deducibile
486.783.000 x 4,5% = 21.905.235 Accantonamento fiscalmente indeducibile
Saldo del conto “Salari e stipendi” = 205.000.000 + 25.000.000 = 230.000.000
230.000.000 – 20.500.000 (quota relativa dipendente dimissionario) = 209.500.000
Quota TFR dell’esercizio: 209.500.000/13,5= 15.518.518
Quota rivalutazione fondo: 41.250.000 x (1,5 + 0,75x2,5)% = 1.392.187
5.000.000 x 2 mesi (novembre e dicembre) = 10.000.000 Rateo passivo
|
Fabbricati Impianti e macchinari (ordin.) Impianti e macchinari (anticip.) Impianti e macchinari (ordin.) Impianti e macchinari (ordin.) Mobili e arredi Automezzi (ordinario) Automezzi (anticipato) Spese di impianto Spese di manutenz. da amm. |
500.000.000x3% 125.000.000x17,5% 125.000.000x17,5% 30.800.000x(17,5/2)% 30.800.000x(17,5/2)% 30.000.000x12% 80.000.000x(20/2)% 80.000.000x(20/2)% 7.500.000/1 13.750.000/5 |
15.000.000 21.875.000 21.875.000 2.695.000 2.695.000 3.600.000 8.000.000 8.000.000 7.500.000 2.750.000 |
· Assestamento in linea capitale
5.000.000x(99,5-98)%=75.000 Utile presunto
· Assestamento in linea interessi
d) Risconto attivo su vendita del 30/11/1999
*****
R.I.F.*****************
__________________________________________________
1/9 30/11 31/12 1/3
****risc. att.***
(15.000.000x60x5)/36.000=125.000 (Risconti attivi)
e) Rateo attivo su Interessi su titoli
(20.000.000x120x5)/36.000=333.333 (Ratei attivi)
Punto 16: Rateo passivo su interessi su mutuo= (270.000.000x4x9)/1.200=8.100.000
Scadenza dell’effetto: 16 aprile 2000
Interessi di rinnovo= (13.200.000x121x16)/36.500=700.142
ARTICOLI A P.D.
|
1. |
31/12 |
Perdite
su crediti |
a |
Crediti
v/clienti |
|
10.500.000 |
|
1 |
31/12 |
F.do
svalutazione crediti |
a |
Utilizzo
f.do sval. Crediti |
|
7.500.000 |
|
2 |
31/12 |
Diversi Debiti
v/fornitori Abbuoni
e sconti passivi |
a a a |
Diversi Crediti
v/clienti Abbuoni
e sconti attivi |
20.045.050 87.000 20.087.000 45.050 |
20.132.050 |
|
3 |
31/12 |
Diversi I.V.A.
ns. debito Credito
I.V.A. |
a a a |
Diversi I.V.A.
ns. credito I.V.A.c/acc.
mese dicembre |
29.750.000 35.000 23.625.000 6.160.000 |
29.785.000 |
|
4 |
31/12 |
Diversi Salari
e stipendi Istituti
prev. e assist. |
a a a |
Diversi Istituti
prev. e ass. Erario
c/ritenute Dipend.
c/retribuzione |
25.000.000 1.050.000 1.730.000 3.750.000 20.570.000 |
26.050.000 |
|
4 |
31/12 |
Diversi Oneri
prev. e assistenz. Dipendenti
c/contr. antic. |
a |
Istituti
previd. e assist |
10.250.000 125.000 |
10.375.000 |
|
5 |
31/12 |
Risconti
attivi |
a |
Spese
di vigilanza |
|
5.500.000 |
|
6 |
31/12 |
Fatture
da emettere |
a |
Lavorazioni
per c/terzi |
|
12.000.000 |
|
7 |
31/12 |
Diversi Acc.
rischi su cred. ded. Acc.
rischi su cred. inded. |
a a a |
Diversi F.do
sval. crediti F.do
sval. crediti tassato |
2.433.915 21.905.235 2.433.915 21.905.235 |
24.339.150 |
|
8 |
31/12 |
Diversi Quota
T.F.R. Quota
rivalutazione fondo |
a a a |
Diversi Fondo
T.F.R. Dipend.
c/contrib. antic. |
15.518.518 1.392.187 15.863.205 1.047.500 |
16.910.705 |
|
9 |
31/12 |
Imposte
e tasse dell’eserc. |
a a a |
Diversi Erario
c/acconto imposte Debiti
tributari |
21.000.000 7.000.000 |
28.000.000 |
|
10. |
31/12 |
Banca
c/c |
a |
Banca
c/c passivo |
|
15.300.000 |
|
10. |
31/12 |
Banca
c/c attivo |
a |
Banca
c/c |
|
122.490.555 |
|
11 |
31/12 |
Impianti
e macchinari |
a a a |
Diversi Impianti
in corso Costruzioni
in economia |
10.500.000 20.300.000 |
30.800.000 |
|
12. |
31/12 |
Spese
man. e rip. da amm. |
a |
Capitalizz.
spese man e rip. (oppure
Spese man. e rip.) |
|
13.750.000 |
|
12. |
31/12 |
Fitti
passivi di locazione |
a |
Ratei
passivi |
|
10.000.000 |
|
13. |
31/12 |
Ammortam.
fabbricati |
a |
F.do
amm.to fabbricati |
|
15.000.000 |
|
13. |
31/12 |
Amm.
ord. imp. e macch. |
a |
F.do
amm.to ord. im. e mac. |
|
24.570.000 |
|
13. |
31/12 |
Amm.
ant. imp. e macch. |
a |
F.do
amm.to ant. im. e mac. |
|
24.570.000 |
|
13. |
31/12 |
Ammortam.
mobili e arr. |
a |
F.do
amm.to mob. e arr. |
|
3.600.000 |
|
13. |
31/12 |
Ammortam.
ord. automez. |
a |
F.do
amm.to ord. automezzi |
|
8.000.000 |
|
13. |
31/12 |
Ammortam.
ant. automez. |
a |
F.do
amm.to ant. automezzi |
|
8.000.000 |
|
13. |
31/12 |
Ammortam.
spese d’imp. |
a |
Spese
d’impianto |
|
7.500.000 |
|
13. |
31/12 |
Amm.
spese man e rip da ammortizzare |
a |
Spese
manutenz. e rip. da ammortizz. |
|
2.750.000 |
|
14. |
31/12 |
Titoli
B.T.P. |
a |
Fondo
oscillazione titoli |
|
75.000 |
|
14. |
31/12 |
Risconti
attivi |
a |
Interessi
su titoli B.T.P. |
|
125.000 |
|
14. |
31/12 |
Ratei
attivi |
a |
Interessi
su titoli B.T.P. |
|
333.333 |
|
15. |
31/12 |
Merci |
a |
Merci
c/rimanenze finali |
|
146.600.000 |
|
16. |
31/12 |
Interessi
passivi su mutui |
a |
Ratei
passivi |
|
8.100.000 |
|
17 |
31/12 |
Interessi
attivi vari |
a |
Risconti
passivi |
|
613.347 |