Università degli Studi di Pisa – Facoltà di Economia

Economia aziendale I – Corso C

Prova scritta del 23 maggio 2001

 

La situazione contabile dell'impresa individuale "Francioni Paola" al 31/12/2000 è la seguente (valori in lire):

 

Automezzi

110.000.000

Banca c/c (dare)

156.900.556

Capitale netto

319.900.000

Cassa

…………….

Crediti verso clienti

366.370.000

Creditori diversi

10.000.000

Debiti verso fornitori

601.375.000

Dipendenti c/contributi anticipati

1.025.000

Effetti all'incasso SBF

130.601.500

Erario c/acconto imposte

22.000.000

Fitti passivi

50.000.000

Fondo ammortamento anticipato impianti

32.812.500

Fondo ammortamento ordinario impianti

32.812.500

Fondo svalutazione crediti

8.000.000

Fondo TFR

71.250.000

Impianti

125.000.000

Impianti in corso

10.500.000

Interessi attivi vari

3.602.500

Interessi passivi su mutui

24.000.000

Interessi su titoli BTP (dare)

444.444

Iva acconto mese dicembre

6.060.000

Iva nostro credito

20.525.000

Iva nostro debito

28.800.000

Merci c/acquisti

2.484.650.000

Merci c/esistenze iniziali

103.501.000

Merci c/vendite

2.702.600.000

Mutui passivi

360.000.000

Oneri previdenziali e assistenziali

123.518.518

Resi su vendite

28.331.482

Salari e Stipendi

205.000.000

Spese di manutenzione e riparazione

62.500.000

Spese di vigilanza

5.750.000

Spese generali

125.875.000

Titoli BTP

4.900.000

Utile su titoli BTP

800.000

 

Il candidato completi la situazione contabile, fornendo un prospetto a sezioni contrapposte (modello a croce) dove siano appropriatamente esposti, in dare e in avere, i relativi conti e proceda poi alla rilevazione delle scritture di assestamento, tenendo presente quanto segue:

 

1.     A saldo di un nostro credito di lire 31.031.000 si spicca tratta di lire 31.000.000 a favore di un fornitore, a saldo di un nostro debito di lire 31.027.500.

2.     Al 31/12 non si è ancora provveduto alla fatturazione di merci già consegnate ad un nostro cliente, per un valore di lire 15.000.000 + I.V.A. 20%. Tali merci saranno fatturate nel corso del 2001.

3.     Si procede alla liquidazione I.V.A. relativa al mese di dicembre.

4.     Si stralcia un credito inesigibile verso clienti per lire 6.500.000, evidenziando l’operazione nel conto economico.

5.     Si procede alla liquidazione dei salari, stipendi e contributi previdenziali del mese di dicembre come segue: salari e stipendi, lire 30.000.000; ritenute erariali, lire 4.750.000; assegni familiari, lire 1.750.000; contributi per miglioramento pensioni, lire 150.000, ritenute previdenziali, lire 1.840.000; contributi previdenziali a carico dell’azienda, lire 11.250.000.

6.     Si svalutano i crediti, adeguando il fondo svalutazione crediti al 5% della massa creditizia. Si rilevi in armonia con il disposto dell’articolo 71 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917.

7.     Si procede all’accantonamento del T.F.R.: indice Istat di riferimento 3,5%.

8.     Il canone annuale relativo al contratto di vigilanza notturna – stipulato il 01/12/1999 per una durata biennale – è pagato anticipatamente il 1° dicembre di ciascun anno.

9.     Il carico fiscale dell’esercizio ammonta a lire 28.000.000.

10.  Nel conto “Interessi attivi vari” sono compresi, fra l’altro, gli interessi per il rinnovo di un pagherò di lire 6.600.000: tale rinnovo è stato concesso il 7/12/2000 per 4 mesi, al tasso del 16% e gli interessi sono stati inglobati nel nuovo effetto.

11.  Nel corso dell’esercizio si è ultimata la realizzazione dell’impianto in corso di lavorazione: i costi attribuibili all’esercizio 2000 sono quantificati in lire 20.300.000. L’impianto è entrato in funzione il 1° dicembre 2000.

12.  I costi di manutenzione e riparazione, limitatamente ad 1/4 del loro ammontare, si reputano a carattere straordinario e sono stati sostenuti per interventi edilizi sul fabbricato in locazione. Il contratto, stipulato all’inizio del 1999 per una durata quinquennale, prevede la corresponsione trimestrale posticipata (scadenze 1/2 – 1/5 – 1/8 – 1/11) di un canone annuale di lire 60.000.000.

13.  Gli ammortamenti vengono effettuati in armonia con quanto disposto dagli articoli 67 e 68 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917, applicando relativamente ai beni materiali le seguenti percentuali: impianti (acquisiti nel 1998) 17,5%; automezzi (acquisiti nel 2000) 20%. Si tenga presente che, ove possibile, si intende effettuare l’ammortamento anticipato ai sensi dell’articolo 67 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917.

14.  Le rimanenze finali di merci hanno subito un decremento, rispetto alle esistenze iniziali, di 1.000 unità. Per la valutazione delle giacenze si considerino i dati seguenti:

-       le rimanenze finali erano pari a 3.500 unità nel 1996, anno di costituzione dell'azienda, a 5.000 unità nel 1997, a 6.200 unità nel 1998 e a 7.770 unità nel 1999;

-       il costo medio ponderato di acquisto delle merci era pari a lire 13.185 nell’esercizio 1996, a lire 13.201 nell'esercizio 1997, a lire 13.500 nell'esercizio 1998 e a lire 13.600 nell'esercizio 1999;

-       il costo medio ponderato di acquisto delle merci nell'esercizio 2000 è pari a lire 13.700;

-       durante l’esercizio 2.000 si è accertato un furto di merci pari a 100 unità.

15.  Si procede all’assestamento, in linea interessi e capitale, dei titoli che residuano in portafoglio, tenendo presente quanto segue:

-       il 20/10/2000 si sono acquistati lire 60.000.000 nominali di BTP (godimento 1/3 – 1/9), al corso di 98, tasso di interesse 5%;

-       il 30/11/2000 si sono venduti lire 30.000.000 nominali di BTP al corso di 99, negoziazione ex-cedola.

-       il 10/12/2000 si sono venduti ulteriori lire 25.000.000 nominali di BTP, al corso di 100;

-       i titoli in rimanenza sono valutati al corso di 99,8.

16.  Si procede allo sdoppiamento del conto “Banca c/c”, tenendo presente che l’esposizione bancaria complessiva ammonta a lire 17.000.000.

17.  Il mutuo risultante dalla situazione contabile è stato contratto nel 1999 al tasso del 9%, interessi pagabili posticipatamente in data 1/3 – 1/9 di ogni anno. La prima delle 10 rate annuali di rimborso è stata pagata il 1° settembre 2000.

 


Economia Aziendale I – Corso C – Prova Scritta 23/05/2001 - Soluzione Proposta

 

DETERMINAZIONE DEL VALORE MANCANTE:

Il valore da iscrivere nel conto “cassa” si determina come differenza tra il valore delle passività e quello delle attività.(al netto del conto “Cassa”)

 

Automezzi

110.000.000

Capitale netto

319.900.000

Banca c/c

156.900.556

Creditori diversi

10.000.000

Crediti verso clienti

366.370.000

Debiti verso fornitori

601.375.000

Dipendenti c/contributi anticipati

1.025.000

Fondo ammortamento ant. impianti

32.812.500

Effetti all'incasso SBF

130.601.500

Fondo ammortamento ord. impianti

32.812.500

Erario c/acconto imposte

22.000.000

Fondo svalutazione crediti

8.000.000

Fitti passivi

50.000.000

Fondo TFR

71.250.000

Impianti

125.000.000

Interessi attivi vari

3.602.500

Impianti in corso

10.500.000

Iva nostro debito

28.800.000

Interessi passivi su mutuo

24.000.000

Merci c/vendite

2.702.600.000

Interessi su titoli BTP

444.444

Mutui passivi

360.000.000

Iva acconto mese dicembre

6.060.000

Utile su titoli BTP

800.000

Iva nostro credito

20.525.000

 

 

Merci c/acquisti

2.484.650.000

 

 

Merci c/esistenze iniziali

103.501.000

 

 

Oneri previdenziali e assistenziali

123.518.518

 

 

Resi su vendite

28.331.482

 

 

Salari e Stipendi

205.000.000

 

 

Spese di manutenzione e ripar.

62.500.000

 

 

Spese di vigilanza

5.750.000

 

 

Spese generali

125.875.000

 

 

Titoli BTP

4.900.000

 

 

TOTALE DARE (escluso Cassa)

4.167.452.500

TOTALE AVERE

4.171.952.500

Cassa

4.500.000

 

 

TOTALE DARE

4.171.952.500

TOTALE AVERE

4.171.952.500

 

CALCOLI

 

Punto 6: Svalutazione massa creditizia

 

Crediti verso clienti

Effetti per l’incasso SBF

Fatture da emettere

 

Massa creditizia

lire

 

lire

lire

328.839.000

130.601.500

15.000.000

 

474.440.500

(366.370.000 – 31.031.000 – 6.500.000)

 

Saldo del fondo svalutazione crediti=1.500.000

474.440.500 x 5% = 23.722.025

23.722.025 – 1.500.000 = 22.222.025       Accantonamento complessivo

474.440.500 x 0,5% = 2.372.202             Accantonamento fiscalmente deducibile

22.222.025 – 2.372.202 = 19.849.823       Accantonamento fiscalmente indeducibile


Punto 7: Accantonamento TFR

 

Saldo del conto “Salari e stipendi” = 205.000.000 + 30.000.000 = 235.000.000

Quota TFR dell’esercizio: 235.000.000/13,5= 17.407.407

Quota rivalutazione fondo: 71.250.000 x (1,5 + 0,75x3,5)% = 2.939.062

 

Punto 8: Risconto attivo su spese di vigilanza

 

Saldo del conto "Spese di vigilanza": 5.750.000 (comprende lo storno del risconto attivo iniziale ed il canone annuale pagato il 1° dicembre 2000);

5.750.000 = (Canone annuo x 11/12) + Canone annuo

5.750.000 x 12 = 11 x Canone annuo + 12 x Canone annuo

69.000.000 = 23 x Canone annuo

Canone annuo = 69.000.000/23 = 3.000.000

3.000.000 x 11/12 = 2.750.000 Risconto attivo

 

Punto 10: Risconto passivo su interessi attivi

 

Scadenza dell’effetto: 7 aprile 2001

Interessi di rinnovo= (6.600.000x121x16)/36.500=350.071

(350.071x97 gg)/121=280.635 (Risconti passivi)

 

Punto 12: Ratei passivi su fitti passivi

 

60.000.000/12 = 5.000.000 Canone mensile

5.000.000 x 2 mesi (novembre e dicembre) = 10.000.000 Rateo passivo

 

Punto 13: Ammortamenti

 

 

Impianti (ordin.)

Impianti (anticip.)

Impianti (ordin.)

Impianti (antic.)

 

Automezzi (ordinario)

Automezzi (anticipato)

 

Spese di manutenz. da amm.

 

125.000.000x17,5%

125.000.000x17,5%

30.800.000x(17,5/2)%

30.800.000x(17,5/2)%

 

110.000.000x(20/2)%

110.000.000x(20/2)%

 

15.625.000/5

 

21.875.000

21.875.000

2.695.000

2.695.000

 

11.000.000

11.000.000

 

3.125.000

 

Punto 14: Valutazione rimanenze merci

 

Rimanenze finali 1996                          3.500 x 13.185 =   46.147.500

Rimanenze finali 1997        46.147.500 + 1.500 x 13.201 =   65.949.000

Rimanenze finali 1998        65.949.000 + 1.200 x 13.500 =   82.149.000

Rimanenze finali 1999        82.149.000 + 1.570 x 13.600 = 103.501.000

                                                     7.770 unità

Le rimanenze finali del 2000 hanno subito un decremento di 1.000 unità rispetto alle rimanenze finali del 1999. Applicando il metodo LIFO, il decremento si valorizza al costo medio ponderato del 1999. Quindi:

 

103.501.000 – (1.000 x 13.600) = 89.901.000


Punto 15: Assestamento titoli

 

·       Assestamento in linea capitale

5.000.000x(99,8-98)%=90.000           Utile presunto

·       Assestamento in linea interessi

a)     Risconto attivo su vendita del 30/11/2000

 

     ***** R.I.F.*****************

__________________________________________________

     1/9              30/11           31/12           1/3

                                            ****risc. att.***

Vendita del 30/11/1999

R.I.F.= (30.000.000x90x5)/36.000=      375.000       

375.000 x 60/90 = 250.000 (Risconti attivi)

Oppure:

(30.000.000x60x5)/36.000=250.000 (Risconti attivi)

b)    Rateo attivo su Interessi su titoli

(35.000.000x120x5)/36.000=583.333    (Ratei attivi)

 

Punto 17: Rateo passivo su interessi su mutuo= (360.000.000x4x9)/1.200=10.800.000

 

 

ARTICOLI A P.D.

 

1

31/12

Diversi

Debiti v/fornitori

Abbuoni e sconti passivi

 

a

 

 

a

a

Diversi

 

 

Crediti v/clienti

Abbuoni e sconti attivi

 

31.027.500

31.000

31.031.000

27.500

 

31.058.500

2

31/12

Fatture da emettere

 

a

Merci c/vendite

 

15.000.000

3

31/12

I.V.A. ns. debito

 

 

 

a

a

a

a

Diversi

I.V.A. ns. credito

I.V.A.c/acc. mese dicembre

Erario c/I.V.A.

 

 

20.525.000

6.060.000

2.215.000

28.800.000

 

4

31/12

Perdite su crediti

a

Crediti v/clienti

 

 

6.500.000

4

31/12

F.do svalutazione crediti

a

Utilizzo f.do sval. Crediti

 

 

6.500.000

5

31/12

Diversi

Salari e stipendi

Istituti prev. e assist.

 

a

 

 

a

a

Diversi

 

 

Istituti prev. e ass.

Erario c/ritenute

Dipend. c/retribuzione

 

30.000.000

1.750.000

1.840.000

4.750.000

25.160.000

 

31.750.000

5

31/12

Diversi

Oneri prev. e assistenz.

Dipendenti c/contr. antic.

 

a

 

 

 

Istituti previd. e assist.

 

 

11.250.000

150.000

11.400.000

6

31/12

Diversi

Acc. rischi su cred. ded.

Acc. rischi su cred. inded.

 

a

 

 

a

a

 

Diversi

 

 

F.do sval. crediti

F.do sval. crediti tassato

 

 

2.372.202

19.849.823

2.372.202

19.849.823

 

22.222.025

7

31/12

Diversi

Quota T.F.R.

Quota rivalutazione fondo

 

a

 

 

a

a

Diversi

 

 

Fondo T.F.R.

Dipend. c/contrib. antic.

 

17.407.407

2.939.062

19.171.469

1.175.000

 

20.346.469

8

31/12

Risconti attivi

 

a

Spese di vigilanza

 

2.750.000

9

31/12

Imposte e tasse dell’eserc.

 

a

a

a

 

Diversi

Erario c/acconto imposte

Debiti tributari

 

22.000.000

6.000.000

28.000.000

10

31/12

Interessi attivi vari

a

Risconti passivi

 

 

280.635

11

31/12

Impianti

 

a

a

a

 

Diversi

Impianti in corso

Costruzioni in economia

 

10.500.000

20.300.000

30.800.000

12.

31/12

Spese man. e rip. da amm.

a

Capitalizz. spese man e rip.

(oppure Spese man. e rip.)

 

15.625.000

12.

31/12

Fitti passivi di locazione

a

Ratei passivi

 

 

10.000.000

13.

31/12

Amm. ord. impianti

a

F.do amm.to ord. impianti

 

 

24.570.000

13.

31/12

Amm. ant. impianti

a

F.do amm.to ant. impianti

 

 

24.570.000

13.

31/12

Ammortam. ord. automez.

a

F.do amm.to ord. automezzi

 

 

11.000.000

13.

31/12

Ammortam. ant. automez.

a

F.do amm.to ant. automezzi

 

 

11.000.000

13.

31/12

Amm. spese man e rip da ammortizzare

a

Spese manutenz. e rip. da ammortizz.

 

3.125.000

14.

31/12

Merci

a

Merci c/rimanenze finali

 

 

89.901.000

15.

31/12

Titoli B.T.P.

a

Fondo oscillazione titoli

 

 

90.000

15.

31/12

Risconti attivi

a

Interessi su titoli B.T.P.

 

 

250.000

15.

31/12

Ratei attivi

a

Interessi su titoli B.T.P.

 

 

583.333

16.

31/12

Banca c/c

a

Banca c/c passivo

 

 

17.000.000

16.

31/12

Banca c/c attivo

a

Banca c/c

 

 

173.900.556

17.

31/12

Interessi passivi su mutui

a

Ratei passivi

 

 

10.800.000