UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PISA

Ragioneria Generale - Corso "C"

25 Maggio 1999

Al 31/12/1998 la situazione patrimoniale della società "Esse" S.p.A. si presenta nel modo seguente:

                                        ATTIVITA'                                                                                       PASSIVITA'

Anticipo a fornitore Rossi

8.000.000

Banca c/c passivo

15.750.250

Automezzi

……………

Cambiali passive

31.000.000

Cambiali attive

45.000.000

Capitale sociale

300.000.000

Cassa

1.000.000

Debiti tributari

1.611.000

Costi di impianto

……………

Debiti v/fornitori

62.700.000

Crediti finanziari

20.000.000

Erario c/I.V.A.

3.500.000

Crediti verso clienti

95.000.000

Fatture da ricevere

1.500.000

Debitori diversi

1.350.000

Fondo arnm.to anticipato automezzi

5.550.000

Effetti all'incasso

1.400.000

Fondo amm.to anticipato fabbricati

……………

Effetti insoluti e protestati

7.600.000

Fondo amm.to anticip. imp. e macch.

……………

Fabbricati

250.000.000

Fondo arnrn.to macch. e mob. d'uff

7.500.000

Impianti e macchinari

215.000.000

Fondo arnm.to ordinario automezzi

5.550.000

Macchine e mobili d'ufficio

25.000.000

Fondo arnm.to ordinario fabbricati

……………

Materie in magazzino

……………

Fondo amm.to ordinario imp. e macch.

……………

Posta c/c

9.650.000

Fondo oscillazione titoli

……………

Prodotti finiti in magazzino

20.000.000

Fondo svalutaz. crediti deducibile

……………

Ratei attivi su inter. su titoli

……………

Fondo svalutaz. crediti tassato

……………

Risconti attivi su inter. su titoli

……………

Fondo T.F.R.

43.600.000

Titoli B.T.P.

……………

Mutuo ipotecari

……………

Ratei passivi su mutuo ipotecario

……………

Risconti passivi su fitti attivi

……………

Riserva legale

15.000.000

Riserva straordinaria

25.000.000

Utile dell'esercizio 1998

43.243.750

Il candidato provveda, anzitutto, a completare la situazione patrimoniale sopra esposta, considerando quanto segue:

a) l'azienda è stata costituita nel corso del 1996. Sui fabbricati e sugli impianti e macchinari si sono effettuati gli ammortamenti anticipati ai sensi dell'art. 67 T.U.ll.RR. (aliquota ordinaria, rispettivamente, 3% e 8%);

b) i costi di impianto erano pari, al momento della costituzione, a lire 25.000.000;

c) l'automezzo iscritto in contabilità è stato acquistato in data 15 settembre 1998. Anche in questo caso, gli amministratori hanno deciso di far ricorso a quanto previsto dall'art. 67 del T.U.ll.RR. in tema di ammortamento anticipato (aliquota ordinaria 20%);

d) per la valutazione delle giacenze di materie è stato adottato il criterio L.I.F.O. a scatti annuali, considerando che:

n. 600 unità a lire 12.000 (incremento 1997);

n. 35.000 unità a lire 12.800;

n. 20.000 unità a lire 12.600.

Le materie appartengono ad un'unica categoria omogenea per natura e valore;

e) gli amministratori hanno ritenuto di svalutare i crediti commerciali in misura pari all'1,75% della massa creditizia. Hanno stimato, inoltre, nello 0,5% il rischio di insolvenza gravante sui crediti finanziari. Tutto ciò è stato rilevato in armonia con quanto disposto dall'art. 71 del T.U.II.RR. (si consideri che negli esercizi precedenti l'azienda non aveva proceduto ad alcun accantonamento al fondo svalutazione crediti);

f) l'assestamento, in linea interessi e capitale, delle obbligazioni B.T.P. in portafoglio è stato effettuato tenendo

presente quanto segue:

· l'acquisto è avvenuto in data 15 giugno 1998: valore nominale 40.000.000, corso 98,25, tasso di interesse

8%, godimento 1/3 - 1/9, negoziazione ex-cedola;

· in data 30 novembre si sono venduti nominali 25.000.000 al corso di 97,35, negoziazione ex-cedola;

Il conto "Titoli B.T.P." funziona a costi e costi;

g) il 1° ottobre 1997 si è ceduta in locazione una porzione di fabbricato industriale, stabilendo il pagamento del canone annuo in due rate semestrali di pari importo, da corrispondersi in via anticipata il 1° aprile ed il 1° ottobre di ciascun anno. Si consideri che al 31/12/1998, prima delle scritture di assestamento, il saldo del conto "Fitti Attivi" ammontava a lire 26.250.000;

h) il mutuo ipotecario esposto in contabilità è stato contratto il 1° marzo 1996, contestualmente alla costituzione dell'azienda, per un importo di lire 150.000.000 ed alle seguenti condizioni: interessi al tasso del 10,5% annuo

pagabili in rate semestrali posticipate il 1° marzo ed il 1° settembre di ogni anno, unitamente al rimborso di 10

quote annue costanti a partire dal 1° settembre 1996.

Si effettui, quindi, la riapertura generale dei conti e si rilevino in partita doppia le seguenti operazioni di gestione.

1) In data 10 gennaio si procede all'acquisto di materie dal fornitore Rossi per un importo di lire 35.000.000 + I.V.A. 20%, sconto incondizionato 4% + 2%, contrattazione franco magazzino venditore, porto affrancato. Le spese di trasporto ammontano a lire 480.000 (I.V.A. 20% inclusa) e sono pagate a mezzo bonifico bancario. Il regolamento della fornitura viene effettuato per i 2/3 spiccando tratta su un cliente a beneficio del fornitore e, per la differenza, con ricevuta bancaria a 60 giorni.

2) In data 20 gennaio si procede alla stipula di un contratto di leasing per l'acquisizione di un'autovettura. Tale contratto prevede la corresponsione di un canone iniziale di lire 8.500.000 (+ I.V.A. 20%) e di 47 canoni mensili di lire 1.300.000 (+ I.V.A. 20%), mentre il prezzo di riscatto è quantificato in lire 800.000 (+ I.V.A. 20%). Contestualmente si procede al pagamento a mezzo A/C del primo canone, ricevendone immediata fattura.

3) Il 29 gennaio si riceve la notula di lire 1.500.000 del nostro legale, per l'assistenza prestata in una causa di recupero crediti (considerare che il preavviso di notula era stato ricevuto il 28 dicembre 1998). Due giorni dopo si procede al pagamento a mezzo bonifico bancario.

4) In data 15 febbraio un dipendente rassegna le proprie dimissioni. Si procede contestualmente a liquidargli con A/B le competenze per T.F.R., come segue: T.F.R. maturato nell'esercizio lire 500.000, rivalutazione fondo T.F.R. preesistente lire 84.500, fondo T.F.R. al 31/12/1998 lire 8.720.000, ritenute fiscali lire 1.450.000. Si tenga conto, inoltre, che i salari e gli stipendi maturati in suo favore fino al 15 febbraio 1999 ammontano a lire 4.500.000. Si ritiene di evidenziare l'operazione nel conto economico.

5) Il 10 marzo si procede al pagamento, con addebito sul c/c bancario, della rata di interessi sul mutuo ipotecario.

6) In data 3 marzo la banca comunica l'accredito sul conto corrente degli interessi relativi ai titoli B.T.P.. Commissioni bancarie lire 30.000.

7) In data 11 marzo si procede all'estinzione, a mezzo addebito sul conto corrente bancario, del debito residuo nei confronti del fornitore Rossi.

8) Il 15 marzo viene acquistata l'azienda del Signor Neri, il cui Stato patrimoniale è così configurato: Automezzi lire 37.000.000, Cambiali passive lire 15.000.000, Crediti verso clienti lire 95.000.000, Debiti verso fornitori lire 25.000.000, Debitori diversi lire 15.000.000, Elaboratore elettronico lire 13.000.000, Finanziamenti bancari lire 40.000.000, Fondo ammortamento automezzi lire 12.000.000, Fondo ammortamento elaboratore elettronico lire 10.000.000, Imballaggi in magazzino lire 20.000.000, Materie in magazzino lire 22.000.000. Per la cessione di tale azienda viene pattuito un corrispettivo di lire 150.000.000, interamente regolato con bonifico bancario.

9) Il 20 marzo si vendono i restanti titoli B.T.P. in portafoglio al corso di 99,3, commissioni 0,5% sul nominale. Si procede quindi all'eliminazione del conto "Fondo oscillazione titoli".

10) In data 25 marzo ci perviene notizia del fallimento del cliente Bianchi, nei confronti del quale vantavamo un credito di lire 3.500.000. Si decide di rinunciare all'insinuazione al passivo.

li) Il 1° aprile si riscuote, in contanti, il canone semestrale di locazione della porzione di fabbricato industriale.

12) In data 5 aprile vengono venduti al cliente Verdi prodotti per lire 40.000.000 (+ I.V.A. 20%), contrattazione franco magazzino venditore, porto assegnato. Le spese di trasporto, regolate in contanti, sono le seguenti: lire 240.000 (I.V.A. 20% inclusa) per il trasporto alla stazione di partenza, lire 50.000 (+ I.V.A. 20%) per il carico sul vagone, lire 275.000 (+ I.V.A. 20%) per il trasporto ferroviario, lire 85.000 (+ I.V.A. 20%) per lo scarico dal vagone e lire 180.000 (I.V.A. 20% inclusa) per il trasporto al deposito del compratore. Il regolamento avviene per 1/4 in contanti, sconto 2% + 1%, 1/2 con A/B ed il resto con rilascio di pagherò a 3 mesi; gli interessi al 14% sono immediatamente corrisposti in contanti.

13) Il 15 aprile il cliente Verdi ci restituisce prodotti per lire 5.000.000 (+ I.V.A. 20%), in quanto difettose, addebitandoci inoltre le spese di trasporto per la restituzione in lire 960.000 (I.V.A. 20% inclusa). Contestualmente, si provvede ad emettere la nota di credito ed a regolare quanto dovuto con A/B.

Presentare, in maniera ordinata i calcoli e le relative registrazioni in partita doppia. Il candidato non dimentichi di considerare l'influenza sul periodo in questione delle operazioni poste in essere nel precedente esercizio.

Compito 25 Maggio 1999

Soluzione Proposta

1/1

Tutte le attività

a

Tutte le passività

1/1

Materie c/esistenze iniziali

a

Materie in magazzino

21.000.000

1/1

Prodotti c/esistenze iniziali

a

Prodotti in magazzino

20.000.000

1/1

Interessi su titoli

a

Risconti attivi

333.333

1/1

Risconti passivi

a

Fitti attivi

5.250.000

10/1

Diversi

a

Diversi

37.913.600

Materie prime conto acquisti

32.928.000

IVA nostro debito

4.985.600

a

Anticipo a fornitore Rossi

8.000.000

a

Debiti verso fornitore Rossi

29.913.600

10/1

Diversi

a

Debiti verso fornitore Trasporto

480.000

Spese di trasporto

400.000

IVA nostro credito

80.000

10/1

Debiti verso fornitore Trasporto

a

Debiti verso fornitore Rossi

480.000

10/1

Debiti verso fornitore Rossi

a

Crediti verso clienti

20.262.400

20/1

Canoni di leasing

a

Debiti verso fornitori

10.200.000

20/1

Debiti verso fornitori

a

Cassa assegni

10.200.000

20/1

Beni in leasing

a

Cedenti beni in leasing

73.320.000

29/1

Diversi

a

Debiti diversi

1.800.000

Fatture da ricevere

1.500.000

IVA nostro credito

300.000

1/2

Debiti diversi

a

Diversi

1.800.000

a

Banca c/c

1.500.000

a

Erario conto ritenute

300.000

15/2

Diversi

a

Diversi

9.304.500

TFR pre-accantonato

8.720.000

Quota TFR dell'esercizio

500.000

Rivalutazione fondo TFR

84.500

a

Dipendenti c/contributi anticipati

22.500

Dipendenti c/liquidazione

9.282.000

15/2

Dipendenti c/liquidazione

a

Diversi

9.282.000

a

Banca c/c

7.832.000

a

Erario c/ritenute

1.450.000

15/2

Fondo TFR

a

Utilizzo fondo TFR

8.720.000

1/3

Diversi

a

Banca c/c

5.512.500

Rateo passivo su mutuo ipotecario

3.675.000

Interessi passivi su mutuo ipotecario

1.837.500

3/3

Diversi

a

Diversi

1.600.000

Banca c/c

1.570.000

Commissioni bancarie

30.000

a

Ratei attivi

1.066.667

a

Interessi su titoli

533.333

11/3

Debiti verso fornitore Rossi

a

Banca c/c

10.131.200

15/3

Diversi

a

Diversi

252.000.000

Automezzi

37.000.000

Crediti verso clienti

25.000.000

Debitori diversi

15.000.000

Elaboratori elettronici

13.000.000

Imballaggi in magazzino

20.000.000

Materie in magazzino

22.000.000

Avviamento

50.000.000

a

Cambiali passive

15.000.000

a

Debiti verso fornitori

25.000.000

a

Finanziamenti bancari

40.000.000

a

Fondo ammortamento automezzi

12.000.000

a

Fondo ammortamento elaboratori elettronici

10.000.000

a

Sig. Neri conto cessione

150.000.000

15/3

Imballaggi conto acquisti

a

Imballaggi in magazzino

20.000.000

15/3

Materie conto acquisti

a

Materie in magazzino

22.000.000

15/3

Sig. Neri conto cessione

a

Banca c/c

150.000.000

20/3

Diversi

a

Diversi

14.961.667

Banca c/c

14.886.667

Commissioni bancarie

75.000

a

Titoli BTP

14.865.000

a

Utile su titoli

30.000

a

Interessi su titoli

66.667

20/3

Fondo oscillazione titoli

a

Sopravvenienze attive (oppure: Utile su titoli)

127.500

25/3

Diversi

a

Crediti verso clienti

3.500.000

Fondo svalutazione crediti

745.000

Fondo svalutazione crediti tassato

1.962.500

Perdita su crediti

792.500

1/4

Crediti diversi

a

Fitti attivi

10.500.000

1/4

Cassa

a

Crediti diversi

10.500.000

5/4

Crediti verso clienti

a

Diversi

48.000.000

a

Merci conto vendite

40.000.000

a

IVA nostro debito

8.000.000

5/4

Diversi

a

Diversi

48.418.850

Cassa

12.061.250

Cassa assegni

24.000.000

Cambiali attive

12.000.000

Abbuoni e sconti passivi

357.600

a

Interessi attivi di dilazione

418.850

a

Crediti verso clienti

48.000.000

15/4

Diversi

a

Crediti verso clienti (oppure: debiti diversi)

6.960.000

Resi su vendite

5.000.000

Spese di trasporto

800.000

IVA nostro credito (su 5.800.000)

1.160.000

15/4

Crediti verso clienti (oppure: debiti diversi)

a

Banca c/c

6.960.000

 

Completamento Valori Mancanti

Punto a)

Quote di ammortamento

1996

1997

1998

Tot. ammortamento

Ammortamento ordinario fabbricati

3.750.000

7.500.000

7.500.000

18.750.000

Ammortamento anticipato fabbricati

3.750.000

7.500.000

7.500.000

18.750.000

Ammortamento ordinario impianti e macchinari

8.600.000

17.200.000

17.200.000

43.000.000

Ammortamento anticipato impianti e macchinari

8.600.000

17.200.000

17.200.000

43.000.000

Punto b)

25.000.000 : 5 = 5.000.000 è quota annua ammortamento costi di impianto

1996/1997/1998 = 3 esercizi

5.000.000 x 3 = 15.000.000 è valore ammortizzato

25.000.000 – 15.00.000 = 10.000.000 è valore residuo contabile

Punto c)

5.550.000 : 10 = x : 100

x = 55.500.000 costo storico automezzo

Punto d)

Rimanenze finali (nr. 2.000 unità) < Esistenze iniziali (nr. 2.100 unità)

Valutazione Rimanenze = 1.500 x 10.000 +

500 x 12.000 =

21.000.000

 

 

 

Punto e)

Determinazione delle Massa Creditizia

Cambiali attive 45.000.000 +

Crediti verso clienti 95.000.000 +

Effetti all'incasso 1.400.000 +

Effetti insoluti e protestati 7.600.000 =

149.000.000 Massa Creditizia

Svalutazione civilistica

149.000.000 x 1,75% = 2.607.500

20.000.000 x 0,50% = 100.000

Totale 2.707.500

Svalutazione ammessa ex art. 71 T.U.II.RR. è 149.000.000 x 0,50% = 745.000

Svalutazione indeducibile è 2.707.500 – 745.000 = 1.962.500

Punto f)

Vendita ex-cedola è calcolo rateo interessi futuri (fino al 1/3/99)

25.000.000 x 90 x 8 = 500.000 interessi su titoli (Dare)

36.000

Al 31/12/1998 assestamento in linea interessi:

è calcolo del risconto attivo sul RIF

500.000 x 60 = 333.333

90

è calcolo rateo attivo sulle cedole in maturazione

40.000.000 x 4 x 8 = 1.067.667 rateo attivo

1.200

Al 31/12/1998, assestamento in linea capitale:

è titoli in rimanenza: V.N. 15.000.000 x (99,1 – 98,25)% = 127.500

Poiché si tratta di un utile soltanto sperato, in base al principio della prudenza. contabilizzeremo:

Titoli BTP

a

Fondo oscillazione titoli

127.500

Il conto titoli è stato così movimentato:

TITOLI BTP

Acquisto

39.300.000

24.562.500

Vendita

Assestamento

127.500

14.865.000

SALDO

Punto g)


1/10/97 31/12/97 1/4/98 1/10/98 31/12/98 1/4/99

 

Canone 6 m. Risc. Att. 3 m. Canone 6 m. Canone 6 m. Risconto pass. 3 m.

 

 

15 MESI

26.250.000 : 15 = 1.750.000 (Canone Mensile)

1.750.000 x 3 = 5.250.000 Risconto passivo su fitto attivo

Punto h)

Valore residuo del mutuo al 31/12/1998:

1/3/96 è 150 M. 1/9/97 è (135 – 15) = 120 M.

1/9/96 è (150 – 15) = 135 M. 1/9/98 è (120 – 15) = 105 M. (valore residuo al 31/12/98)

Rateo Passivo:

1/9/98 è 31/12/98 = 4 mesi

105.000.000 x 10,5 x 4 = 3.675.000 Rateo Passivo

1.200

 

Calcoli Scritture di Gestione

Punto 1)

35.000.000 x 4% = L. 1.400.000

(35.000.000 – 1.400.000) = 33.600.000 x 2% = L. 672.000

(33.600.000 – 672.000) = L. 32.928.000

32.928.000 x 20% = L. 6.585.600 IVA totale

8.000.000 x 20% = L. 1.600.000 IVA già corrisposta sull'anticipo

(6.585.600 – 1.600.000) = L. 7.985.600 IVA nostro credito

Regolamento fattura:

29.913.600 + 480.000 = L. 30.393.600 debito verso fornitore Rossi

30.393.600 x 2/3 = L. 20.262.400 con tratta spiccata su clienti

30.393.600 x 1/3 = L. 10.131.200 con R/B

Punto 5)

Rata semestrale di interessi passivi su mutuo:

105.000.000 x 6 x 10,5 = L. 5.512.500 rata complessiva

1.200

105.000.000 x 2 x 10,5 = L. 1.837.500 quota esercizio 1998

1.200

Punto 6)

Cedola semestrale di interessi

40.000.000 x 6 x 8 = L. 1.600.000 rata complessiva

1.200

40.000.000 x 2 x 8 = L. 533.333 interessi di competenza esercizio 1998

1.200

Punto 9)

Vendita titoli BTP:

15.000.000 x 99,3% = L. 14.895.000 corso secco complessivo di vendita

15.000.000. x 99,1% = L. 14.865.000 saldo conto titoli

corso al 31/12/1998 99,1

corso di vendita (20/3/99) 99,3

0,2

15.000.000 x 0,2% = L. 30.000 utile su titoli

Punto 11)

Riscossione canone semestrale fitto attivo:

Punto 12)

Regolamento fattura di vendita:

Importo fattura è L. 48.000.000

Contanti 48.000.000 x 1/4 = L. 12.000.000

Sconto (12.000.000 x 2%) + [(12.000.000 x 0,98) x 1%] = L. 357.600

Pagherò 48.000.000 x 1/4 = L. 12.000.000

Interessi: 12.000.000 x 91 x 14 = L. 418.850

36.500